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sabato 15 gennaio 2011

Concorso equo-solidale per i giovani creativi: si “reinventa” il sacchetto


13 gennaio 2011 — pagina 28 sezione: Agenda

BOLZANO. Chi avrebbe mai immaginato che il sacchetto della spesa sarebbe diventato il simbolo del cambiamento sociale e ambientale? Pochi giorni dopo l’abbandono dell’inquinante busta di plastica, ecco che la Bottega del Mondo, in collaborazione con gli studenti di Operation Daywork e Young Caritas, lancia “My fair trend bag”, concorso per la realizzazione di una borsa utilizzando tessuti particolari e tanta inventiva. A rendere più accattivante l’iniziativa è la provenienza della materia prima da utilizzare, realizzata da medio-piccole attività tessili in India, Nepal, Vietnam e Guatemala, che danno lavoro a centinaia di donne in difficoltà. Chiunque, tra i 16 e i 20 anni, può decidere di iscrivere la propria creazione in stoffa o cartone entro il 26 aprile 2011 sul sito www.fairtrend.org. Tutte le proposte saranno pubblicate on-line in modo da poter essere ammirate e giudicate dal popolo dei navigatori. Una giuria, presieduta dal designer Benno Simma, si occuperà poi di scegliere il vincitore.
«Questo concorso - ha spiegato lo stesso Simma ieri alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa - permette al design di sganciarsi dal concetto di glamour e lusso, che troppo spesso gli viene accostato, per entrare nella sua vera dimensione di aiuto e ricerca sociale. Farlo con i giovani poi è un valore in più».
Il premio è di quelli gustosi: un viaggio nella zona di produzione dei tessuti in uno dei quattro Paesi proposti. Per muoversi su elementi concreti, comunque, è possibile consultare il catalogo dei tessuti utilizzabili presso tutte le Botteghe del Mondo altoatesine e alla Mandacarù di Trento: l’iniziativa, infatti, è riservata ai residenti in regione. Oltre al viaggio formativo, comunque, è molto probabile che il premio possa raddoppiare: «A seconda del prototipo vincitore - rivela il responsabile delle “Botteghe del Mondo”, Rudi Dalvai - contiamo di produrre e vendere la borsa vincitrice».
Non a caso tra i criteri che orienteranno la giuria ci sono, oltre all’originalità, pure la fattibilità della produzione del prototipo e la praticità di un oggetto che possa avere un utilizzo reale. La data della proclamazione finale è fissata a sabato 7 maggio. (a.c.)
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