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sabato 29 gennaio 2011

La lezione di Memoria: 150 studenti altoatesini in viaggio ad Auschwitz


28 gennaio 2011 — pagina 45 sezione: Agenda


BOLZANO. Ripercorrere i chilometri della sofferenza con l’entusiasmo della giovane età e la consapevolezza di andare incontro a un’esperienza forte. Il treno della Memoria, organizzato dall’associazione “Terra del fuoco” è partito ieri alle 14 dalla stazione bolzanina, in occasione della Giornata della Memoria, caricando in varie tappe anche studenti di Trento, Verona e Trieste. Il convoglio porta gli studenti delle superiori a Cracovia per qualche giorno, con la visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau come momento di riflessione sulla tragedia dello sterminio nazista.
E’ un’atmosfera a metà tra gita scolastica e scoperta storica dolorosa, quella che ha accompagnato ieri mattina il saluto ufficiale ai 150 ragazzi altoatesini a Palazzo Widmann. Nel cortile incontriamo Alessio Cecere, Elyes Ouerghi, Matthias Kirchler, Patryk Cieloch ed Erdi Mehmeti, tutti pronti a viaggiare. «Sarà un momento di profonda riflessione e crescita culturale - ci raccontano - che ci porterà a visitare luoghi dove la crudeltà dell’uomo ha causato immenso dolore. E vogliamo dire che siamo contenti di affrontare un viaggio simile con tanti coetanei di diverse città italiane: stringeremo nuove amicizie e vivremo un’avventura da raccontare».
Chi sul treno della Memoria ha già viaggiato è Valentina Gecele: «Con più della metà dei partecipanti dello scorso anno ci sentiamo regolarmente. Questo viaggio, infatti, ti segna in modo particolare e con i compagni si stringono rapporti che fa piacere coltivare».
Saluta i ragazzi l’assessore provinciale alla scuola, Christian Tommasini che li raggiungerà sabato e domenica in Polonia. «Leggete le pagine di Primo Levi e con la vostra testimonianza rendete giustizia a chi ha sempre combattuto il negazionismo considerandolo un incubo. La vostra esperienza serve a difendere i valori e i principi democratici».
A incontrare i ragazzi in partenza, erano presenti, fra gli altri, anche Lionello Bertoldi, presidente dell’Anpi, Radames Gabrielli, presidente dell’associazione “Nevo Drom”, Claudia Giacomozzi, responsabile dell’archivio cittadino, che ha esortato i giovani «a fare domande, incuriosirvi, rompere le scatole e ottenere quante più informazioni possibili per elaborare al meglio quello che vedrete», il sindaco Luigi Spagnolli che ha colto l’occasione per rilanciare la necessità «di una storia condivisa da tutti, specialmente in una terra come la nostra», e Franz Thaler, il celebre contadino di Sarentino che disse no alle SS e venne internato.
I ragazzi arriveranno a Cracovia oggi a mezzogiorno e visiteranno la città; domani visita al ghetto ebraico di Kazimierz e spettacolo teatrale serale; domenica il clou emotivo con le visite ad Auschwitz e Birkenau mentre la giornata di lunedì sarà dedicata alle attività di rielaborazione a gruppi, l’assemblea plenaria e la serata musicale; martedì partenza alle 13 da Cracovia, con arrivo previsto a Bolzano mercoledì alle 13. I ragazzi si potranno seguire sulle pagine di Facebook dedicate, ma anche sul profilo dell’associazione “Terra del Fuoco”. Tutti, insomma, possiamo viaggiare un po’ assieme a loro.

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Alan Conti

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